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4 pagine e mezza raccontano 3 giorni a Napoli, imprescindibile inizio di un viaggio dedicato alla Magna Grecia dato che la Città a partire dal 600 a.C., rifondata come Neapolis, ne diventò una delle Città più importanti, costituendo la fonte principale tramite la quale la Grecità alimentò la nascente Cultura Romana, le due culture amate e sognate da Gissing. Nonostante la sua storia di Grecità, la percezione della Città visitata da Gissing nel 1889 è scolorita, dalle strade polverose e soffocanti [incredibile a dirsi, già a quei tempi]; ma sebbene sia lo scirocco a dare una patina grigia all’atmosfera, [come lo dice Gissing] è scoraggiante osservare come tutto stia cambiando in una città nella quale tutto è un cantiere: gli sventramenti stanno trasformando intere zone, facendo dire allo scrittore: «quale contrasto, fra il pittoresco di prima [si riferisce al suo primo viaggio in Italia svoltosi nel 1889] e la volgarità cosmopolita che ne hanno preso il posto! «Napoli se ne va!» ... i ricordi di dieci anni fa si fanno strada contro l’opaco presente». Ora il colore e il rumore, la vita, la vitalità, gli organetti e la musica per le strade, tutto è scomparso dalla Napoli riveduta e (s)corretta. Quindi il pensiero fugge, tutto proteso verso Paola, la vera prima tappa d’inizio avventuroso del viaggio o scorribanda nel Meridione, e alla Calabria. Sebbene la Famiglia Napoletana di cui siamo ospiti, poco avvezza all’amor patrio e meno ancora alla conoscenza dell’Italia al di sotto di Napoli, sia allibita e giudichi eccentrico ed audace affrontare un viaggio in quello che giudicano il selvaggio Sud: perché per loro un viaggio in Calabria equivale a un viaggio in Marocco. Arrivato il giorno della partenza, il bagaglio si dimostra essere pesante ma per forza di cose, perché bisogna prevedere tutto, per quanto sia possibile, e soprattutto perché la durata del viaggio è incerta e le previsioni su come si svolgerà molto vaghe. Gissing confessa che «C'è stato un momento in cui pensavo di prendere solo uno zaino [come fece il suo connazionale Lawrence nel suo viaggio in Sardegna (clicca per leggere)], e ora quasi mi dispiace di aver cambiato idea.» [Clicca per ascoltare il Podcast di 00:15:41 con la lettura del Capitolo]
[Guarda qui sotto per visionare ed acquistare il mio e-Book]
Location:
Napoli NA, Italia
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Fotografo documentarista geografico dal 1977; 40 anni da viaggiatore resiliente in Italia, oggi Divulgatore Geografico - Storyteller - Travel Blogger - Podcaster; Meridionalista innamorato dell'Italia, narro e faccio conoscere il Bel Paese, il più grande giardino emozionale diffuso.
Nel 2005 apro il blog Penisolabella seguito da Agricoltour e Va dove (ti) Porta il Treno e mi ritrovo ad essere l'unico blogger a raccontare l'Italia minore con la M maiuscola
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