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Cos'è

Generalità

Io Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, fotografo documentarista di architetture e paesaggi antropizzati da 40 anni in giro per l'Italia, con Penisolabella mostro e racconto l’Italia attraverso Foto Grand arcitetTour, FotoViaggi nell'Italia dei paesaggi urbani storici, ma anche delle architetture moderne e delle periferie, di Luoghi Dimenticati.
Penisolabella Foto Grand Tour nasce come progetto nel 1977 e come blog nel 2009, con la mission di raccontare e divulgare con la fotografia, la realtà dei paesaggi culturali sensibili costituiti dalla stratificazione architettoniche - antiche e moderne, dai centri storici alle periferie -, identità materiali e immateriali dei territori dell’Italia, grande giardino emozionale diffuso. 

L'ideatore è Giuseppe Cocco, fotografo documentarista di architetture e paesaggi urbani ed antropizzati.

Penisolabella è un progetto walk in progress, un Viaggio (s)low cost in Italia con la macchina fotografica al collo e il computer online, per raccontare la Penisola che c'è ma nessuno fa vedere, l'Italia minore con la M maiuscola.


Obiettivi

L'occhio vuole la sua parte e Penisolabella narra luoghi, territori, architetture dimenticate o non viste e visibili, attraverso lo sguardo lento e meditativo, contemplativo della fotografia. 

Fotografo, curioso, meditabondo e vagabondo, narro concedendo spazio all’ozio creativo, alle pause estatiche estetiche; raccontando con l'occhio, la mente e lo spirito.

Con sguardo lento, attento, contemplativo, meditativo, per offrire una visione propositiva dei luoghi vissuti quotidianamente.
Immagini frutto di uno stile ascetico, paziente, fatto di peregrinazioni, lunghe riflessioni, attente osservazioni, alla ricerca del giusto soggetto, del migliore angolo visuale e della luce, per il miglior modo di raccontare luoghi, territori, paesaggi, architetture, atmosfere.

Penisolabella usa la Fotografia come strumento di analisi della realtà che, superando dimensioni contemplative e campagne di denuncia semplicistiche, stereotipi e preconcetti, trova un’occasione importante per sviluppare una sintesi visuale di territori ed architetture, attraverso il racconto fotografico d’autore ricco di soggettività.

Opera in un'ottica di documentazione, conoscenza, propositiva e operativa paesistico territoriale, su aree urbane e antropizzate, presidi agricoli, segni antropici e naturalistici, aree industriali dismesse, usi e abusi dei territori, emergenze da dissesto idrogeologico e sismico, periferie.

Con il mio progetto etico ed estetico Grand architetTour, mi dedico, con impegno civile di cittadinanza attivaattraverso la mia narrazione visuale, il mio sguardo ed il mio intervento, incontrando cittadinanze e amministratori localia stimolare, dibattere, confrontarsi, condividere e sensibilizzare sui temi dell'ambiente vissuto quotidianamente.

Con l’auspicio che sia di stimolo al dibattito, e alla presa di coscienza per gli abitanti dei territori e oltre, ma anche per gli addetti ai lavori, politici, amministratori, che possano soffermarsi a vedere e considerare i luoghi attraverso gli elementi forniti da questo nuovo sguardo.

E' possibile tratteggiare oggi un’immagine fisica dei territori, che rappresenti le caratteristiche principali ed individui gli aspetti e le peculiarità emergenti del territorio? Questa domanda appare ricorrente nel momento in cui, urgente a livello nazionale - regionale, provinciale, comunale - si pone la necessità di procedere al complesso lavoro di ridefinizione delle discipline di tutela del territorio e del paesaggio, ad una riscoperta dell’urbanistica. 

Qual'è dunque l'immagine territoriale, quali gli elementi strutturali che permettono di cogliere il senso dei luoghi naturali, urbani, antropizzati, delle aree agricole o abusive, dismesse o in via di dismissione, in continua trasformazione? 

L'esigenza di una lettura del territorio, che si configuri non, come semplice illustrazione, ma soprattutto come strumento di documentazione, ricerca, storicizzazione, propone l'affidamento alla fotografia professionale specializzata in documentazione territoriale, questo lavoro di ricognizione. 

Dunque un'indagine sulle Architetture e i Paesaggi, inteso come bellezza naturale e storica da rispettare e non da violentare, con un lavoro di ricognizione sui cambiamenti della morfologia dei territori. 

In particolare, attraverso la fotografia si può tentare di cogliere la complessità e le stesse contraddizioni dei paesaggi, spesso sospesi fra la naturalità e la tipicità dei propri elementi e, al contrario, l'interferenza e la gravità di molte trasformazioni. 

In questo tipo di lettura, attenta alla rilevazione della forma del territorio e alle modificazioni determinate dall'uomo, finalizzata, in definitiva, a comprendere le relazioni fra natura e culture, emerge la complessità dei segni, non sempre coerenti, che si sovrappongono sui suoli; ma anche l'estesa orografia, le pianure, le zone collinari, i bacini lacustri e idrografici; le zone periferiche urbanizzate disordinatamente senza piani specifici.

Il paesaggio architettonico, non è realtà obiettiva, perché vive, pulsa incessantemente e risulta dall'evoluzione di numerosi elementi che si sovrappongono nel tempo, concorrendo alla sua formazione: le acque e i suoli, le coltivazioni e le aziende agricole, le industrie e le archeologie industriali, le colline e le pianure, le coste e le montagne, e soprattutto la presenza e l'azione quotidiana dell'uomo.

Con Penisolabella lavoro, quindi, per valorizzare l'Italia dei territori, ricca di segni e presenze di grande valore storico e identitario, con le identità territoriali materiali e immateriali caratterizzanti, garanzia di armonia tra uomo e ambiente; che, seppure potenzialmente rappresentino la vera e unica materia prima e forza economica italiana, rischiano di entrare definitivamente in crisi a causa dell'invadenza sempre più minacciosa della cementificazione disordinata e di aree metropolitane bulimiche, a scapito di vaste aree costituite da luoghi a misura d'uomo sempre più in stato di abbandono.

Principi

Penisolabella parte dalla convinzione che: 

- in un contemporaneo reale e virtuale esausto di parole, dette e scritte, il miglior modo di raccontare e "leggere", sia offerto dal linguaggio delle immagini, attraverso racconti di luoghi vissuti, che vadano in controtendenza con le false informazioni, i preconcetti e gli stereotipi diffusi dai media; 

- sia importante riscoprire l'armonia, la serenità, la bellezza, la cultura, l'ottimismo, la passione, l'identità, il dialogo, la vita a misura d'uomo, non lasciandoci vivere, divorati dalla fretta e da rumore, usando la mobilità alternativa ed ecocompatibile; osservando, vedendo, incontrando i luoghi con i rumori, gli umori e odori; 

- la fotografia, strumento di comunicazione, a cavallo tra creatività, arte, comunicazione e informazione, non rivoluziona il mondo, ma, attraverso la sua forza evocativa, la potenza creativa e testimoniale, supportate da un linguaggio esteticamente accattivante, induce a riflettere, e può cambiare le coscienze; e può, altresì, rappresentare una rivoluzione con la sua capacità di parlare un linguaggio tra i più compresi al mondo, rendendola strumento per educare il gusto e ispirare il cambiamento, con l'obiettivo di creare il senso d'identità e appartenenza. 

La fotografia, quindi, come strumento d’interpretazione e conoscenza, per la riscoperta e conservazione dei valori che rappresentano la cultura e l’essenza di luoghi e territori, con le loro architetture ed i loro paesaggi e ambienti caratteristici e caratterizzanti. Nella convinzione che la fotografia, rappresenti il mezzo d’eccellenza per una comunicazione universalmente compresa, e l'unica in grado di visualizzare atmosfere e sensazioni astratte concretizzabili, dando forma alle identità materiali ed immateriali, strumento di documentazione storicizzabile di conoscenza dei territori.

Per secoli la Penisolabella, il Bel Paese, più grande giardino emozionale diffuso, è stata meta ambita dei viaggiatori del Gran Tour provenienti dai paesi europei alla ricerca delle atmosfere pittoresche.

La consapevolezza del carattere comune, collettivo, pubblico della città e dell’intero territorio urbanizzato ed antropizzato, nel suo insieme e nelle sue componenti più significative; uno sviluppo eco-compatibile riassumibile nell’espressione “territorio come bene comune”, e del diritto di tutti gli abitanti presenti e futuri di goderne l’uso, condividendone la responsabilità.

Attività

Penisolabella attraverso le campagne fotografiche, realizza mappe visive e un archivio fotografico dei territori, dei luoghi, dei paesaggi sensibili, delle architetture, da diffondere attraverso mostre (locali e itineranti), eventi, pubblicazioni cartacee e digitali, lo strumento telematico attraverso il blog e i social e la mappatura su Google map.

Il fotografo autore, si offre alle amministrazioni pubbliche, anche con l'apporto di sponsor privati, non più per la necessità di apporre solo una firma di prestigio ad un concetto astratto, a lui estraneo, ma scelto per coinvolgersi con il suo stile espressivo eletto a linguaggio interpretativo.

Il fotografo autore, con il progetto Grand architetTour, si dedica all'impegno civile di cittadinanza attivaal fine di stimolare alla consapevolezza i singoli e gli amministratori; partendo dalle campagne fotografiche, li chiama a raccolta, attraverso incontri, a dibattere e confrontarsi sui temi dell'ambiente vissuto quotidianamente.


Il progetto è di poter arrivare fin dove posso, diffondendo la produzione fotografica online, attraverso il blog e i social network, mappandola su Google Map, realizzando video proiezioni su YouTube e pubblicandola su FotoLibri acquistabili online

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Collaborazioni

Penisolabella collabora con associazioni, gruppi, comitati, enti, autonomie locali, istituzioni, soggetti i quali, condividendo i principi, svolgono attività coerenti con gli obiettivi e le attività sopra esposti e con essi possano integrarsi o confluire.

Responsabilità

Penisolabella è organizzata e gestita sotto la responsabilità primaria di Giuseppe Cocco, ideatore, fondatore e responsabile.

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Se la mia opera ti piace, perché non mi offri anche solo 1 € per sostenere il mio impegno non profit a favore dell’Italia minore con la M maiuscola




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Cell: +39 320.2590773 - +39 348.2249595 (anche Whatsapp)

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